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11 aprile 2012

Nuovo Piano Casa Calabria - il CdM impugna la legge


Il Governo ha deciso di bloccare il Piano Casa Calabria e di sottoporlo al giudizio di legittimità della Consulta.

L’Esecutivo ha reso noto, con un comunicato, che la legge regionale della Calabria conterrebbe disposizioni in contrasto con i regolamenti nazionali (distanza tra edifici e la distanza degli edifici dal nastro stradale) tra cui alcune prescrizioni tecniche per la prevenzione del rischio sismico.

A detta del Governo, inoltre, il nuovo Piano Casa consente la sanatoria degli abusi edilizi realizzati in aree sottoposte a vincolo paesaggistico.

Approfondimenti:

- www.edilportale.com

http://www.edilportale.com/news/2012/04/normativa/nuovo-piano-casa-calabria-il-cdm-impugna-la-legge_26902_15.html

- www.corriere.it

http://www.corriere.it/cronache/12_aprile_07/piano-casa-calabrese-impugnato-governo-monti-ricchio_48f31c16-80b0-11e1-97af-a2f25e79a811.shtml

- www.ntacalabria.it

http://www.ntacalabria.it/75697/reggio-calabria-pdci-la-bocciatura-del-piano-casa-2-della-regione-calabria-e-una-lezione-per-scopelliti/

- www.lapoliticaitaliana.it

http://www.lapoliticaitaliana.it/Agenzia/?d=20120406&id=56819

1 ottobre 2011

Calabria - edilizia sismica: opere minori e sopraelevazioni

Sono state definite le tipologie di opere che non soggette alla trasmissione telematica del progetto ai Servizi Tecnici Regionali

Emanata la Delib. G.R. 22/07/2011, n. 330 (B.U.R. / Regione Calabria n. 16 del 01/09/2011) con la quale si forniscono gli indirizzi in materia di edilizia sismica, che individuano le "opere minori" da escludere da quelle soggette alla denuncia ai Servizi Tecnici regionali, nonché in materia di sopraelevazione di edifici esistenti.
Tali opere, vengono specificate all’Allegato A della suddetta Deliberazione, sono esenti dalla trasmissione del relativo progetto presso i Servizi Tecnici regionale al fine dell’ottenimento del deposito/autorizzazione, pur, com'è del tutto evidente, dovendo essere progettate e realizzate in conformità alle norme tecniche in vigore.
La rispondenza di tali tipologie di opere alle norme tecniche in vigore dovrà essere certificata da un tecnico abilitato che dovrà dichiarare, altresì che le stesse rientrano tra quelle opere riportate nel citato Allegato «A».
Pe quanto attiene alle sopraelevazioni si individuando, nello specifico, quali siano gli interventi su edifici esistenti che debbano essere classificati vere e proprie sopraelevazioni e quali invece siano da considerarsi tra le altre fattispecie di interventi su edifici esistenti disciplinati per come previsto dalle NTC 2008 e dalla Circolare 617/2009.





D.G.R. 330-2011

13 maggio 2010

Calabria: progetti in zona sismica

Sospensione del sistema SI-ERC. Nuova modulistica per trasmissione progetti.

La Giunta Regionale della Calabria ha approvato con Delibera n. 330 la proroga dell'entrata in vigore della L.R. 35/2009 recante «Procedure per la denuncia, il deposito e l’autorizzazione di interventi di carattere strutturale e per la pianificazione territoriale in prospettiva sismica», ora all'esame del Consiglio Regionale.

La medesima Delibera sospende, nelle more della decisione del Consiglio, l'attuazione del Regolamento 01/12/2009, n. 18 e la procedura di trasmissione dei progetti mediante il sistema informatico SI-ERC.

Di conseguenza la Regione ha messo a disposizione al seguente indirizzo www.regione.calabria.it/llpp/ nella sezione «Sismica» la modulistica da utilizzare per la trasmissione dei progetti.

In attesa del completamento dell'iter di approvazione della Delibera in oggetto, la L.R. 35/2009 è entrata comunque in vigore in data 11/05/2010, almeno per quelle parti la cui applicazione non è subordinata alla disciplina del Regolamento 18/2009.

Si ricorda inoltre che il testo della L.R. 35/2009 è stato di recente modificato dalla L.R. 1/2010, proprio in merito all'utilizzo della procedura informatizzata SI-ERC (Sistema Informatico - Edilizia Regione Calabria) ed al certificato di idoneità statica.

fonte: www.legislazionetecinca.it

12 marzo 2010

Piano Casa - Calabria

Approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale (n.24 del 09.02.2010), in qualità di Commissario ad Acta, ha approvato il testo del provvedimento legislativo recante "Attuazione dell'intesa sancita in data 1 aprile 2009, ai sensi dell'art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n 131, tra Stato, Regioni ed Autonomie Locali concernente misure per il rilancio dell'economia attraverso l'attività edilizia" più nota come Piano Casa.
La pubblicazione del suddetto provvedimento è avvenuta sul BURC del 22.02 (Suppl. straordinario n. 2 al BURC n.3 del 16.02.2010).

(fonte Ordine degli Ingegneri di Catanzaro/http://www.ordineingegneri.cz.it)


Piano Casa Calabria

8 gennaio 2010

Calabria: oltre 160 milioni per la difesa del suolo

News - Edilizia ed Urbanistica: 08/01/2010 Calabria: oltre 160 milioni per la difesa del suolo Il presidente Loiero ha illustrato ai sindaci calabresi il piano di interventi idonei ad elevare il livello di sicurezza idrogeologica

Come mettere in sicurezza il territorio calabrese. È questo l’obiettivo del Piano generale degli interventi per la difesa del suolo in Calabria elaborato da un gruppo di lavoro coordinato dal prof. Pasquale Versace che il presidente della Regione, Agazio Loiero, ha presentato ai sindaci della Calabria.

“Si tratta del Piano di prima fase - ha detto il presidente Loiero - che prevede interventi per oltre 160 milioni di euro a fronte degli oltre 800 che abbiamo destinato alla difesa del suolo in Calabria, in seguito agli eventi alluvionali dell'inverno scorso. Sono interventi che contribuiranno a ridurre in modo significativo il livello di rischio nella regione”.

Loiero ha aggiunto poi che “le situazioni di rischio che non è stato possibile affrontare potranno trovare la dovuta attenzione nella fasi successive. Ma adesso è urgente avviare gli interventi idonei ad elevare il livello di sicurezza idrogeologica e superare così un handicap sulla via dello sviluppo della nostra economia”.

La prima fase del piano prevede fondi per di 160 milioni di euro: una somma importante. La seconda parte del programma riguarda circa 700 milioni di euro”.

Quello della difesa del suolo – ha concluso l’assessore Incarnato – è un problema che non stiamo affrontando soltanto con i finanziamenti Por. Infatti, a completamento di questa iniziativa, la Giunta si è impegnata a lavorare anche su altri settori. Si pensi, ad esempio, alla creazione delle tredici aree di programma che riguardano la difesa idraulica.

Più in generale, abbiamo innescato un meccanismo che porterà nei prossimi anni, ne siamo certi, ad un territorio più sicuro. Tutto questo, chiaramente, è legato anche al lavoro che hanno fatto anche i tecnici, che ringrazio”.

Fonte: www.regione.calabria.it

22 ottobre 2009

Nave dei veleni, Arpacal: nel 2006 consegnato un rapporto sui metalli pesanti nelle acque di Cetraro - Adnkronos Calabria


Nave dei veleni, Arpacal: nel 2006 consegnato un rapporto sui metalli pesanti nelle acque di Cetraro - Adnkronos Calabria:
"Cosenza, 21 ott. - (Adnkronos) - Nell'ottobre 2006 venne consegnato un rapporto dell'Arpacal alla Procura di Paola sulle acque al largo di Cetraro ''in cui c'erano valori che indicavano la presenza di metalli pesanti che secondo la Procura erano meritevoli di ulteriori approfondimenti''. Lo ha riferito all'ADNKRONOS l'Arpacal, l'Agenzia regionale per l'ambiente della Calabria, in merito alla notizia secondo la quale la Capitaneria di Porto di Cetraro nel 2007 aveva ordinato il divieto di pesca a Cetraro, divieto che venne poi ritirato un anno e mezzo dopo"
...continua

3 ottobre 2009

Rischio idrogeologico per sette comuni italiani su dieci. Maglia nera a Calabria, Umbria e Valle d'Aosta - Adnkronos Cronaca

Rischio idrogeologico per sette comuni italiani su dieci. Maglia nera a Calabria, Umbria e Valle d'Aosta - Adnkronos Cronaca:

"(Adnkronos) - Sono ben 5.581 i comuni a rischio idrogeologico, il 70% del totale dei comuni italiani, di cui 1.700 a rischio frana, 1.285 a rischio di alluvione e 2.596 a rischio sia di frana che di alluvione. Dal dossier 'Ecosistema rischio 2008' di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile emerge che il rischio frane e alluvioni interessa praticamente tutto il territorio nazionale. ..."